Biografia
La persecuzione penale per motivi di fede ha complicato la vita di Maksim Barbazyuk di Tver’: a causa dell’accusa di estremismo, i suoi conti sono stati bloccati e l’uomo ha incontrato difficoltà lavorative. Il processo contro il credente si è concluso con una severa condanna: 6 anni di colonia penale ordinaria.
Maksim è nato nell’ottobre 1982 a Mosca. Ha un fratello maggiore. I loro genitori sono in pensione.
Da giovane, Maksim si interessava ai computer, amava viaggiare, andare in kayak e praticare lo snowboard. Dopo la scuola ha conseguito con lode il diploma presso il Collegio automobilistico di Mosca con specializzazione in “Manutenzione e riparazione di automobili e motori”, dopodiché ha lavorato nel settore finanziario: inizialmente aveva un’attività nel campo delle forniture statali e del subaffitto, poi ha diretto una società di consulenza finanziaria e di assistenza nel credito per società, successivamente ha lavorato come elettricista svolgendo incarichi privati e collaborando anche con una grande azienda energetica.
Maksim ha conosciuto la Bibbia nel 1993. È rimasto colpito dall’accuratezza scientifica e storica del libro, così come dalle qualità dimostrate dai credenti, in particolare l’amore reciproco. Nel 1996 ha deciso di diventare cristiano.
Per un periodo Maksim ha lasciato Mosca e si è trasferito a Vyshnij Volochek (regione di Tver’), poi nella Repubblica Dominicana, per poi tornare in Russia e stabilirsi a Tver’.
Maksim ha incontrato la futura moglie, Aleksandra, mentre praticava snowboard con un gruppo di amici. Nel 2022 si sono sposati. Aleksandra lavora come assistente domestica. Nel 2003 ha deciso di intraprendere il cammino cristiano, attirata dalla logica degli insegnamenti biblici e dalle qualità dimostrate dai cristiani. Insieme, la coppia ama praticare snowboard, passeggiare nei boschi, viaggiare e trascorrere tempo con gli amici.
A causa della persecuzione per motivi di fede, i problemi di salute di Maksim si sono aggravati. I suoi familiari e amici sono profondamente preoccupati per la situazione.
